Programma del Sindaco
Signor presidente del Consiglio, illustri consiglieri, egregi assessori, carissimi e stimatissimi concittadini, la rinascita di questa città e la creazione di un futuro migliore sono gli obiettivi che gli elettori, concedendoci la loro fiducia, ci hanno chiamato a perseguire. Si tratta di compiti senza dubbio irti di difficoltà, ma sono fortemente convinto

che con il contributo di tutti i partiti che siedono in questo emiciclo, ancorché nelle diversità delle opinioni e nella dialettica di contrapposizione, le tematiche e le discussioni che si svilupperanno su questioni e su problemi che affliggono la comunità locale avranno il pregio di volare alto, per meglio individuare la soluzione più giusta ed opportuna per il raggiungimento dell'ambizioso traguardo che i cittadini ci hanno indicato. L'invito che muovo a tutti gli appartenenti al consiglio comunale è quello di evitare le guerre intestine tra coalizioni, simbolo di deleteri dissidi civici che non fanno altro che creare regresso ed involuzione. Le competenze e le pregevoli capacità di ognuno dei membri di quest'assise, se invece immesse in un circolo virtuoso, potranno veramente asservire il bene collettivo che, in quanto tale, non si identifica con gli interessi di un singolo partito o di una singola compagine. Per questo auspico, e sono convinto, che quello che riusciremo ad intavolare sarà un dialogo che, in nome del fine comune, non sarà fondato sui rifiuti precostituiti e sulla contrapposizione aprioristica, ma sul connubio di diversi punti di vista in grado di allargare gli orizzonti di ognuno e tenderli verso la benefica evoluzione di questa città. Il progetto , per una sua corretta concretizzazione, dovrà coinvolgere però tutti e, si badi bene, nessuno può, né deve ritenersi pregiudizialmente escluso. Chiunque, infatti, sia come singola persona che come associazione, in quanto parte integrante della nostra comunità, ed avendo a cuore le sorti ed il futuro di questa città, ha il diritto-dovere di dare il proprio apporto di idee e di proposte, per creare quella sinergia ritenuta indispensabile per il raggiungimento del comune obiettivo.
LEGALITA’ - LOTTA ALLA CRIMINALITA’- SICUREZZA
Favorire la legalità vuol dire combattere la criminalità in ogni sua forma, e viceversa, combattere la criminalità significa favorire la legalità: questo è il connubio chiave che guiderà la mia azione amministrativa, e che sarà perseguito sia garantendo la trasparenza e la linearità degli atti e dei comportamenti politici, sia ispirandosi al principio della proficua collaborazione tra i membri della squadra assessoriale. Assurgendo la collegialità a criterio guida del nostro modus operandi , si ricaverà altresì profitto anche in termini di efficienza e di razionalizzazione dei costi della macchina burocratica. Proprio per perseguire il fine sopraindicato intendo facilitare l’interazione dei cittadini con gli uffici comunali, avvalendomi del supporto delle nuove tecnologie esistenti, internet sopra tutte. Sarà poi promosso il coordinamento delle forze dell’ordine, presenti sul territorio, che così potranno risultare ancora più incisive nella lotta ad ogni forma di criminalità ed all’abusivismo, cancri persistenti e dilanianti che rischiano di frenare il progresso cittadino, ingessandolo nell’immobilismo. Altro impegno sarà quello di reperire i necessari fondi per trasferire e realizzare, in via Legnano, il nuovo palazzo di Giustizia in cui troveranno sede la sezione distaccata del Tribunale, oltre che gli uffici del Giudice di Pace. Sarà finalmente portato a conclusione, compatibilmente con la disponibilità di bilancio e delle conseguenze del mancato rispetto delle disposizioni sul patto di stabilità, il concorso dei vigili urbani, per poter finalmente istituire anche il vigile di quartiere, inteso come baluardo delle istituzioni al servizio dei cittadini. Contestualmente porrò attenzione alle prevenzione, prima reale garante di sicurezza, affidando ad un team di esperti l'analisi del rischio “a livello territoriale”.
ORGANIZZAZIONE DELLA MACCHINA AMMINISTRATIVA.
La situazione già precaria della macchina amministrativa rischia il tracollo, a seguito dell'ulteriore riduzione dell'organico, dovuta al prossimo pensionamento di due dei quattro dirigenti comunali attualmente in servizio. Per questo, compatibilmente con le disposizioni legislative vigenti, intendo porre in atto una modulazione del personale dipendente, orientandolo verso una valorizzazione delle singole professionalità che, sul piano pratico, possa tradursi in una maggiore funzionalità di tutto l'assetto amministrativo. Desidero altresì rafforzare i controlli interni mediante l'istituto del controllo di gestione e rivisitare i regolamenti comunali per adeguarli al contesto locale a cui afferiscono. Perseguirò i principi di equità e di giustizia, attuando una corretta politica di razionalizzazione e di contenimento sia dei costi dei servizi, che del ricorso a consulenze esterne, ma soprattutto riducendo le spese non strettamente necessarie al funzionamento della macchina amministrativa.
EQUITA' E SOLIDARIETA' SOCIALE.
La defiscalizzazione operata dal governo in alcuni ambiti mi impone l'adozione di una politica mirante al miglioramento della qualità dei servizi erogati, attraverso una razionalizzazione delle spese, che non aggravi ulteriormente le finanze dei cittadini. Essa potrà essere perorata in primis attuando i nuovi provvedimenti esistenti che, oltre all'imposizione della raccolta differenziata, prevedono anche l'introduzione della tariffa in luogo della tassa. Mi impegnerò ad intensificare, potenziandolo, il controllo sull'evasione, e ad approntare un regolamento che tenga conto della situazione socio- economica degli utenti e giustifichi l'equo e doveroso trattamento di favore riservato alle persone meno abbienti. Di conseguenza la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani dovrà essere ripensata in termini di maggiore efficienza ed economicità, attraverso una rivisitazione del capitolato speciale, per una razionale utilizzazione degli addetti al servizio e per una verifica della congruità del rapporto operatore/abitante.
PRESIDIO OSPEDALIERO
L'ultimo piano ospedaliero della Campania del 2004 ha declassato l'ospedale da Dea di 2° livello a Psa, escludendolo dalla rete delle emergenze. Successivamente la legge regionale 16/2008, recante disposizioni per il rientro del disavanzo sanitario, lo ha penalizzato. Infatti c'è stato un ridimensionamento del numero del personale, di posti letti, di servizi, di reparti, con gravissimo disagi per l'intera utenza. Pertanto ritengo che l'intero consiglio comunale debba farsi carico di questo generale malessere e di fare valere le ragioni di questa città, che fonda le proprie pretese su basi solide ed oggettivamente valide.
POLITICHE SOCIALI
INTERVENTI A FAVORE DELLA FAMIGLIA E DELLE FASCE PIÙ DEBOLI.
La riduzione del potere d'acquisto delle famiglie e delle fasce più deboli è certamente una problematica prioritaria per l'esecutivo. L'individuazione di soluzioni può partire dalla rivalutazione del patrimonio terriero delle opere pie raggruppate, per ricavarne unità abitative da cedere in fitto agevolato a giovani coppie, ad anziani, a single e a senza tetto. Al contempo, in tal modo, si creeranno introiti destinabili ad interventi socio- economici in favore delle persone bisognose. Attenzione costante ritengo vada riservata alle giovani madri, a cui si dovranno fornire opportunità di realizzazione professionale conciliabili con il loro ruolo genitoriale. Paritario dovrà essere il riguardo rivolto all'educazione ed ai bisogni dei bambini, da concretizzarsi attraverso la creazione di strutture e di percorsi formativi idonei.
ASSOCIAZIONISMO, ANZIANI E DIVERSAMENTE ABILI
Intendo operare, partendo dalla coscienza che anziani e diversamente abili non sono unicamente una categoria da tutelare, ma soprattutto una risorsa da impiegare. Con il loro bagaglio di esperienze e di conoscenze essi potranno apportare un contributo fattivo all'amministrazione, soprattutto in termini di arricchimento e di allargamento delle prospettive. Contestualmente sarà profuso ogni sforzo nel reperimento di fondi ritenuti necessari per l'abbattimento delle barriere architettoniche, ancora insistenti sul nostro territorio, Ritengo altresì importante favorire ed incentivare la costituzione delle associazioni di volontariato, combattere ogni forma di emarginazione sociale e collaborare con le associazioni locali e di prima accoglienza per l'aiuto e l'integrazione degli extra- comunitari.
POLITICHE GIOVANILI
Ritengo che sia importante combattere il disorientamento tipico del mondo giovanile, dovuto alla carenza di informazioni e di enti istituzionali che, insieme alle famiglie, sappiano fungere da autorevole guida nel percorso di crescita dei nostri ragazzi. Per questo credo che l'intero consiglio comunale debba farsi carico della formazione di operatori qualificati ed aggiornati in grado di fornire ragguagli in modo corretto e puntuale sulle tematiche più disparate. Al contempo reputo fondamentale la costruzione di un sistema organico di interventi, che possano favorire l'integrazione tra le esperienze esistenti, nonché l'interazione con altre esperienze regionali, nazionali ed europee, che creino un contesto più favorevole allo sviluppo di politiche di partecipazione giovanile.
SPORT
Valorizzare le strutture esistenti, collaborare con le associazioni operanti nel settore , avviare la costruzione di una cittadella ad hoc ed affidare la gestione degli impianti comunali a società specializzate nell'ambito: sono questi i cardini fondamentali intorno a cui dovrà ruotare l'azione amministrativa promossa per la disciplina dello sport. Soltanto così si potranno sfruttare adeguatamente le potenzialità educative, di socializzazione e di solidarietà insite in tale attività umana, immettendo le valide energie giovanili in un circolo virtuoso, che fornisca un'esaltante alternativa alla “strada”, inteso come luogo di abbandono e di svilimento del talento dei nostri ragazzi.
ATTIVITA' CULTURALI
CITTADINANZA ATTIVA
Contrariamente a quanto registrato finora, ritengo d'uopo che l'amministrazione comunale favorisca ed incentivi l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli ed associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, nel rispetto di quanto previsto dal principio della sussidarietà. Dovrà essere pertanto impegno mio, e dell'intero consiglio comunale, mobilitare le coscienze e cambiare i comportamenti di adulti e giovani, con una serie di iniziative che mirino: ad una sinergica collaborazione dei cittadini con gli organi di governo; alla conoscenza ed alla valorizzazione delle tradizioni storico-culturali della nostra città; all'accostamento ed all'interessamento della popolazione alla vita della res publica.
MANIFESTAZIONI ARTISTICHE E MUSICALI
Per la programmazione e la realizzazione delle manifestazioni artistiche, musicali, e di genere affine, sarà indispensabile il coinvolgimento della Pro Loco e delle Associazioni operanti sul territorio. Ciò non vuol dire escludere la partecipazione anche delle numerose realtà esistenti, ed impiegate nei settori più diversi; anzi esse potranno essere parte viva negli interventi di restauro delle opere d'arte e nella sponsorizzazione delle diverse attività culturali. Compito fondamentale dell'ufficio Cultura sarà quello di tessere una rete di rapporti con gli enti specializzati al fine di riuscire ad elevare la città, rendendola polo attrattivo per grandi eventi. Parimenti mi impegnerò affinché tutti, indipendentemente dallo status economico- sociale, abbiano libero accesso alle informazioni, alla conoscenza ed alla cultura.
BIBLIOTECA COMUNALE
La Biblioteca comunale avrà il compito di promuovere la passione per la lettura e l'utilizzo dei servizi bibliotecari, nonché quello di individuare e soddisfare le problematiche culturali e sociali che caratterizzano la vita comunitaria ampiamente arricchita dalla crescente presenza di persone provenienti da paesi e culture diverse. L'obiettivo di questa amministrazione sarà quello di razionalizzare e garantire al bacino di utenza un'ampia ed aggiornata presenza di libri ed opere di consultazione, mediante il coordinamento degli acquisti con le altre strutture bibliotecarie esistenti nella città e l'istituzione di un “sistema bibliotecario urbano in rete”.
SVILUPPO ECONOMICO ED OCCUPAZIONALE
RIVITALIZZAZIONE DEL CENTRO STORICO E DELLE PIAZZE CITTADINE.
Ritengo che la riqualificazione delle piazze cittadine, siano esse ubicate nel centro storico o nella periferia, sia un atto imprescindibile per questo esecutivo. Proprio per combattere il processo di desertificazione che attualmente le investe, e restituirle alla popolazione con la precipua funzione di favorire i momenti di socializzazione, le piazze sono al centro di un progetto particolarmente articolato. Numerose le iniziative da mettere in campo, che vanno dalla costituzione di un “centro commerciale naturale” , negli slarghi più importanti dei vari rioni, all'organizzazione di una serie di manifestazioni socio-culturali, che fungano da stimolo per le diverse categorie di soggetti presenti sul territorio. L'affidamento della cura e della manutenzione ai gestori dei chioschi che si insedieranno nelle varie piazze, coadiuvati nel compito da cooperative , costituite da lavoratori socialmente utili, disoccupati, o in cerca di una prima occupazione, proteggerà il decoro di questi luoghi ed al contempo creerà nuove possibilità occupazionali. Ritengo inoltre che l'Amministrazione comunale dovrà esercitare una maggiore vigilanza e controllo sull'andamento dei lavori che interessano l'Interporto Marcianise-Maddaloni, affinché tale struttura intermodale funga realmente da volano per lo sviluppo economico ed occupazionale dell'intera provincia.
AGRICOLTURA.
La fine della coltivazione del tabacco, fino ad ieri fulcro del sistema economico agricolo locale, ha determinato l'abbandono di molti terreni, che seppure destinatari di incentivi economici, sono stati di fatto lasciati incolti. La riconversione dell'agro marcianisano in polo industriale, l'inquinamento ambientale, e l'assenza di infrastrutture ed istituzioni non hanno certo favorito la ripresa di tale attività. Siccome ritengo che il ritorno alla coltivazione dei campi costituisca uno dei tanti fattori che concorrono allo sviluppo economico ed occupazionale della nostra area, vi annuncio che io, ed il resto dell'esecutivo, ci stiamo attivando presso la regione Campania per ottenere l'accesso ai Piani di Sviluppo Rurale 2007/2013, finanziati dall'Unione Europea per la bonifica e la salvaguardia del territorio, nonché per favorire lo sviluppo occupazionale e delle imprese agricole.
AMBIENTE E SALUTE
La gestione non corretta del ciclo dei rifiuti e le innumerevoli pratiche illegali ad esso correlate, di cui il nostro territorio è stato triste teatro, hanno determinato una crisi ambientale e sanitaria che ha raggiunto livelli preoccupanti. Restituire un ambiente salubre ai cittadini, e ripristinare le adeguate condizioni di vivibilità in questa città, rappresentano degli atti doverosi, che saranno compiuti attraverso la partecipazione del comune di Marcianise alla Rete Nazionale Città Sane dell'Oms, ed il supporto dell'Arpac. Perseguirò l'attuazione di interventi mirati in grado di coniugare le esigenze di un'area come la nostra, a forte connotazione industriale, con la tutela ambientale. Saranno inoltre incrementati i controlli sulle probabili fonti di inquinamento, e sul funzionamento del depuratore delle acque reflue, esistente sul territorio.
ASSETTO DEL TERRITORIO – OCCUPAZIONE- LAVORI PUBBLICI
Ritengo che sia d'uopo richiedere una revisione attenta e più confacente dello Statuto del Consorzio A.S.I. , alle aspettative ed alle esigenze della Comunità Marcianisana. Non è possibile che altri, estranei alla comunità locale, amministrino il nostro territorio, molto spesso, senza conoscerne neanche l'esatta posizione geografica. E' importante altresì effettuare un monitoraggio di tutte le industrie ed attivarsi affinché tutti gli enti gestori del territorio assumano personale del posto. Fondamentale è l'approvazione del piano di recupero del centro storico, di cui bisogna però limitarne l'estensione alla zona con la più alta densità di edifici di interesse storico, architettonico e culturale. Parimenti è necessaria la realizzazione in aree ad esso limitrofe di parcheggi. Ci si dovrà adoperare anche per l'ampliamento del cimitero comunale e per aprire un tavolo di confronto con la Società Interporto nell'intento di risolvere il contenzioso che attualmente impedisce la completa utilizzazione del territorio.
TRASPORTI E RETE VIARIA.
Sarà impegno di quest'amministrazione rivisitare gli accordi con la Ctp Caserta, per studiare le possibilità di estendere il servizio di trasporto pubblico all'intera settimana, e di individuare i punti di fermata mediante l'installazione di strutture leggere anti- pioggia,riportanti gli orari di arrivo e di partenza; nonché per incrementare la percorrenza toccando i centri nevralgici della città. Si dovrà lavorare anche per migliorare la qualità e l'efficienza della rete viaria.
Illustre presidente, onorevoli consiglieri ed egregi assessori,
questo programma è stato studiato per ridare lustro ad una città dalle enormi potenzialità quale è Marcianise. Pertanto è auspicabile che alla sua realizzazione contribuiscano tutti.
Dott. Antonio Tartaglione