Il Feudo di Airola
Trattasi di una torre merlata di stile medievale, in buone condizioni perchè restaurata di recente. Forma tutt'uno con un corpo di fabbrica che ha le impronte larvate di un antico maniero alquanto deformato, perchè la vecchia costruzione ha perduto la sagoma originaria, in seguito alle trasformazioni subite per le nuove esigenze. Fino a pochi anni fa vicino alla torre si stagliava un maestoso pino dalle proporzioni veramente gigantesche, tali che nessuno più osava coglierne il prodotto a maturazione, perchè era alto circa quanto la torre e le ramificazioni si protendevano per una circonferenza dal diametro di circa cinquanta metri. Esso era l'ultimo esemplare di un esteso e folto bosco di pini che circondava l'avita dimora quasi a protezione ed ornamento. Del feudo di Airola si ha la prima menzione nel 1294, perchè il 26 maggio di detto anno Carlo II d'Angò ne fece concessione come feudo a tal Gilberto Malbohe.